Diritto privato, pubblico e commerciale, con un tutor che rende chiari articoli e concetti giuridici che spesso sembrano astratti.
Istituti tecnici e licei — un tutor esperto per ogni argomento.
Il tutor di riferimento per l'area diritto è Riccardo, laureato in Economia con esperienza in diritto pubblico e privato per istituti tecnici e licei — usiamo esempi concreti per rendere chiari gli articoli di legge.
Laureato in Economia, oltre 2.000 ore di lezione con studenti di istituti tecnici e licei. Specializzato in mappe concettuali.
Materiale visivo personalizzato per ogni argomento, pensato apposta per materie come diritto dove i concetti si costruiscono l'uno sull'altro.
Scrivi su WhatsApp indicando il livello (superiori o università) e l'argomento — ti rispondiamo in genere in pochi minuti.
Tariffe differenziate per livello scolastico. Nessun costo nascosto — paghi solo le lezioni che fai.
Il prezzo in evidenza è quello con pacchetto da 5 lezioni: nessun abbonamento, nessun rinnovo automatico e le lezioni non scadono. Prima di iniziare c'è la 1ª lezione gratuita con il tutor assegnato.
Diritto è una materia in cui il programma si costruisce a strati: se il primo strato resta traballante, tutto quello che arriva dopo sembra impossibile da ricordare. Ecco come è organizzato di solito il percorso negli istituti tecnici economici e nei licei economico-sociali, e su cosa lavoriamo in ogni fase.
Si parte da che cos'è una norma giuridica e da come si ordinano le fonti del diritto: Costituzione, leggi ordinarie e atti aventi forza di legge, regolamenti, consuetudini. Poi arrivano i soggetti: la persona fisica con la capacità giuridica (che si acquista con la nascita) e la capacità di agire (che si acquista a diciotto anni), e la persona giuridica. Chiudono il biennio i diritti reali — proprietà, possesso, detenzione — le obbligazioni e il contratto, con i suoi elementi essenziali e le due forme di invalidità, nullità e annullabilità.
Qui si entra nel mondo dell'impresa: la figura dell'imprenditore e le sue categorie, l'azienda e i segni distintivi, la disciplina della concorrenza. Il cuore dell'anno sono le società: società di persone (semplice, in nome collettivo, in accomandita semplice) e società di capitali (s.r.l., s.p.a., s.a.p.a.), con le differenze che contano davvero — responsabilità dei soci, amministrazione, conferimenti, trasferimento delle quote.
Forme di Stato e forme di governo, i principi fondamentali della Costituzione, e poi la macchina istituzionale: Parlamento e bicameralismo perfetto, l'iter di formazione della legge, il Governo con decreto legge e decreto legislativo, il Presidente della Repubblica, la Corte costituzionale, la Magistratura e il CSM. È l'anno in cui la memoria da sola non basta più: serve capire chi fa che cosa e con quali limiti.
Pubblica amministrazione e atto amministrativo, l'organizzazione degli enti locali fra Regioni, Province e Comuni, e infine l'Unione Europea: le istituzioni (Commissione, Consiglio, Parlamento europeo, Corte di giustizia) e soprattutto le fonti, con la differenza fra regolamento e direttiva che alla maturità torna quasi sempre.
Non sono errori di impegno: quasi sempre sono errori di metodo, e si correggono in poche lezioni.
Rileggere il capitolo tre volte è il metodo più diffuso e il meno efficace. Questo è invece il percorso che facciamo fare, e che in una settimana si riesce a chiudere anche partendo da zero.
Nelle nostre lezioni di diritto ogni argomento arriva con una mappa concettuale costruita sul programma della classe, e chiudiamo sempre con un caso pratico: è il modo più rapido per capire se un concetto è stato davvero afferrato oppure solo memorizzato.
Sì, copriamo entrambi gli ambiti, oltre a nozioni di diritto commerciale per gli istituti tecnici economici.
Sì, il diritto è presente anche in alcuni indirizzi liceali e lo affianchiamo allo stesso modo.
Le tariffe partono da 16€/ora per medie ed elementari fino a 22€/ora per l'università (prezzo con pacchetto da 5 lezioni). Trovi il dettaglio completo nella sezione prezzi qui sopra.
Il diritto privato regola i rapporti fra soggetti che stanno sullo stesso piano: contratti, proprietà, famiglia, successioni. Il diritto pubblico regola l'organizzazione dello Stato e il suo rapporto con i cittadini: Costituzione, organi costituzionali, pubblica amministrazione. Il diritto commerciale è la parte del privato che riguarda l'impresa: imprenditore, azienda, società. Nei tecnici economici si studiano tutti e tre, in anni diversi, e noi seguiamo tutti e tre.
Nella quasi totalità dei casi il problema non è la quantità di studio ma il tipo di studio: ha memorizzato il testo, non ha costruito il ragionamento. Partiamo dalle definizioni operative (chi, cosa, quando, con quale effetto) e finiamo ogni argomento con un caso pratico da risolvere a voce. È lo stesso salto che l'insegnante chiede in classe, fatto prima e senza voto.
Sì. Nel biennio la materia si chiama in genere Diritto ed Economia e mescola le basi giuridiche con i primi concetti economici. È il momento migliore per intervenire: sistemare fonti, soggetti e contratto adesso significa non dover rincorrere al terzo e quarto anno.
Sì. Negli indirizzi economici la seconda prova scritta è in genere Economia aziendale, ma diritto resta una delle materie che possono tornare nel colloquio e nei collegamenti fra discipline. Lavoriamo sui nodi del quinto anno — Costituzione, organi, pubblica amministrazione, Unione Europea — e sul modo di esporli in pochi minuti senza perdersi.
Sì, per gli esami di base delle facoltà economiche e delle triennali affini: istituzioni di diritto privato, diritto pubblico, diritto commerciale. La tariffa universitaria è 22€/ora con pacchetto da 5 lezioni.
Dipende da quanto indietro si è, ma diritto è una delle materie che si recuperano più in fretta proprio perché è fatta di blocchi ben separati. Con un'insufficienza di un quadrimestre, un pacchetto da 5 lezioni concentrate sui capitoli scoperti di solito basta per arrivare alla verifica di recupero preparati. Se la situazione è più pesante lo diciamo subito, prima di farti comprare qualcosa che non serve.
È un primo incontro di 30 minuti su Google Meet con il tutor assegnato: conosce lo studente, guarda il programma della classe e capisce da dove partire. Non si paga nulla in anticipo e non c'è nessun impegno a continuare.
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